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Mare d'Inverno

 

LA SPAGNA AD ALTA VELOCITA’

 

di ANNA MARIA ARNESANO

foto di GIULIO BADINI

 

In Spagna l’alta velocità ferroviaria è una cosa seria , una delle tante componenti che contribuiscono a spingere questo paese in alto in tutte le classifiche europee. La prima tratta fu infatti inaugurata nell’aprile 1992 ed era la Madrid-Cordoba-Siviglia, 470 km di distanza coperti in due ore e mezza, la metà della durata precedente, che in sedici anni ha trasportato oltre 40 milioni di passeggeri.

 

IL VIDEO (cliccare due volte)

 

Oggi l’alta velocità spagnola (AVE in acronimo, che in lingua locale significa uccello) raggiunge i 1.579 km di sviluppo (contro poche centinaia in Italia) e ne fa la terza nel mondo dopo Giappone e Francia, ma è previsto che entro il 2010 arriverà a ben 7 mila km, quando tutte le città capoluogo saranno collegate alla capitale in meno di 4 ore. Ma già ora, ad esempio, le zone turistiche balneari della Costa Brava o della Costa del Sol si trovano ad un soffio da Madrid. Lo sviluppo dell’AVE (considerata come tale una velocità minima superiore ai 250 km/h) sta mettendo in crisi le compagnie aeree locali per i voli interni: il biglietto ferroviario andata/ritorno Madrid-Barcellona costa infatti poco più di 100 euro, la metà dell’aereo, e impiega praticamente lo stesso tempo a coprire la distanza di 600 km; in un prossimo futuro è però prevista su questa tratta una velocità non inferiore a 350 km/h (il record appartiene al TGV francese che corre fino a 553 Km/h), e allora il vantaggio sull’aereo sarà ancora più schiacciante. In pratica già oggi, con una settimana a disposizione e senza dover usare auto, si possono visitare comodamente le tre principali città spagnole, Madrid, Valencia e Barcellona, impiegando un tempo massimo di 3,5 ore per spostarsi da una città all’altra.

 

QUANDO & QUANTO

L’operatore milanese “Adenium – Soluzioni di viaggio” (tel. 02 6997351, www.adeniumtravel.it), specializzato in turismo culturale con percorsi su misura, utilizzando la presenza dei treni spagnoli ad alta velocità propone per tutto l’anno dei soggiorni settimanali individuali onde scoprire le tre principali città spagnole, Madrid, Valencia e Barcellona, con spostamenti in treno di massimo 3:30 ore. Pernottamenti con prima colazione in hotel 4 stelle o di charme e biglietti ferroviari costano da un minimo di 455 ad un massimo di 720 euro in doppia, secondo il periodo e la tipologia alberghiera. Possibilità di prenotazione aerea dall’Italia con voli di linea o low cost e di visite guidate in italiano.

© foto Giulio Badini
IL VIAGGIO
Madrid, città di 3 milioni di abitanti, svolge un ruolo nazionale sia per la sua funzione di capitale che per la sua posizione al centro della nazione. Già fortezza araba nel IX sec., fu tolta ai Mori dai Casigliani nel 1083, i quali ne fecero la loro capitale, ma fu solo nel XIX sec., con l’avvento della ferrovia, che divenne il maggior centro spagnolo. Città a sviluppo radiocentrico, grava sulla grande e monumentale Plaza Maior centrale, su un impianto medievale e un’impronta barocca del 1700 che la caratterizza; possiede un gran numero di musei e gallerie d’arte, tra i quali primeggia il Prado, uno dei maggiori d’Europa. Valencia, terza città spagnola, ha acquistato oggi un rango superregionale grazie al porto, all’agricoltura e all’industria ad alta tecnologia. Antica capitale di uno stato musulmano, fu riconquistata dall’eroe nazionale cristiano El Cid Campeador nel 1094, ripresa dai Mori nel 1099 e ritornata infine alla Spagna nel 1238. Durante la guerra civile fu l’ultimo baluardo della resistenza repubblicana. Si presenta oggi con un aspetto moderno, che non soffoca però le molteplici vestigia del passato, edifici medievali e rinascimentali, chiese del XIII e XIV sec., università e borsa della seta del XV. Possiede anche la maggior arena per corride. Barcellona, seconda città spagnola e capitale della regione autonoma della Catalogna, svolge invece un ruolo di vetrina e di ponte internazionale verso l’Europa, considerata uno dei centri economici più dinamici del continente e capitale mondiale dell’architettura moderna, oltre che attivo porto turistico e commerciale del Mediterraneo. Antica colonia cartaginese e romana, poi scalo arabo e franco, dopo il Mille divenne una potenza marinara in concorrenza con Genova e Venezia. L’industrializzazione iniziò nel 1830-40 con la produzione cotoniera, poi decadde sotto il regime franchista. Il suo grande sviluppo iniziò nel 1980, in previsione delle Olimpiadi del 1992, con una massiccia operazione di rinnovo urbano affidata a grandi architetti e culminata nelle moderne e avveniristiche infrastrutture. Il centro storico racchiude grandi capolavori della cultura catalana del XIII-XV sec., come il Barrio Gotico, il Palacio Episcopal, la Cattedrale e il Palacio Real, ma anche capolavori moderni come l’incompiuta Sagrada Familia e i vari palazzi di Gaudì, il sommo architetto, il Parco Guell e importanti istituzioni come la Fondazione Mirò e il Museo Picasso.

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