Suchen English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
Montag, 30. März 2020 ..:: Viaggi » EUROPA » Slovenia » Slovenia Castelli ::.. registrieren  anmelden

 

IN SLOVENIA A SPASSO PER CASTELLI

Alla scoperta di un ricco passato

che oggi diventa occasione di svago

 

La sua posizione di terra di passaggio tra nord e sud e tra oriente e occidente dell'Europa fa della Slovenia una terra ricca di castelli. In passato si calcola ce ne fossero oltre mille; oggi ne sopravvivono appena una trentina, riuniti in un'apposita associazione - la Zdruzenje Gradov na Slovenskem - , mentre della gran parte rimangono soltanto pochi ruderi oppure testimonianze in antichi documenti o in vecchie stampe. Anche se non esiste una vera e propria strada dei castelli, date le ridotte dimensioni del paese qualsiasi strada si percorra si finisce inevitabilmente per imbattersi prima o poi nella sagoma di qualche maniero. I castelli sloveni possono quindi diventare la meta di itinerari piacevoli e interessanti, dove si mischiano storia, arte, cultura e enogastronomia. La loro distribuzione spazia uniformemente su tutto il territorio, dalle Alpi al Carso e al litorale fino alla pianura pannonica. I più antichi sorsero attorno all'anno 1000, in pieno Medioevo, con impronta architettonica romanica e sono in genere ubicati sulla cima di colline o protetti da pareti precipiti di roccia; furono gli attivi testimoni delle infinite lotte feudali tra i signorotti del posto. A partire dal 1400, con l'inizio delle invasioni turche, molti vengono trasformati in possenti fortezze di stile rinascimentale, contribuendo non poco a salvare le popolazioni dalle vessazioni portate dagli eserciti della mezzaluna. Nel 1600 infine i cupi manieri vengono sostituiti da palazzi nobiliari ricchi di pitture, sculture e stucchi barocchi, circondati da parchi e giardini ben curati. Oggi molti di essi ospitano musei e gallerie d'arte, oppure sono sedi di manifestazioni culturali e di cerimonie, mentre qualcun altro è stato trasformato in albergo di charme o in ristoranti di pregio, oppure ospitano enoteche specializzate. Un caso tipico è costituito dal castello di Lubiana, che domina dall'alto la capitale: nel medioevo residenza dei signorotti carniolani, poi caserma e carcere cittadino (ci passò pure Silvio Pellico), ora centro polivalente per spettacoli, mostre, cerimonie e matrimoni, ma anche punto d'incontro per un caffé o per ammirare il panorama della città. Tra i tanti meritano un cenno il castello di Predjama, uno dei più suggestivi e visitati in quanto ubicato a pochi chilometri dalle celebri grotte di Postumia, imprendibile roccaforte incastrata nell'incavo di una parete a strapiombo. Quì nel 1483 si barricò Erasmo Lueger, un cavaliere predone diventato una specie di Robin Hood carniolano; il fiabesco castello di Otocec, oggi albergo di lusso situato su una bucolica isoletta in mezzo al fiume Krka; quello di Bled, uno dei più antichi (esisteva infatti già nel 1011), in splendida posizione panoramica sul romantico lago omonimo, circondato da possenti mura con tanto di cammino di ronda; oppure quello di Mokrice anch'esso trasformato in albergo di lusso con annesso campo da golf e scuderia, e infine quello di Podsreda, il più antico e meglio conservato castello romanico, fiero nella sua severa struttura duecentesca, abitato da un fantasma dispettoso. Né si può tacere di Bogensperk, bianco edificio rinascimentale situato tra le foreste al centro del paese, che nel Seicento appartenne al barone Janez Vajkard Valvasor, erudito geografo e naturalista annoverato tra i figli più illustri della terra slovena, o di Brezice con la sua lussuosa sala delle feste, capace di 300 persone, tutta adorna di affreschi e di stucchi, o di Ptuj, uno dei migliori esempi di arte gotica e barocca, di Dobrovo, tipico palazzo rinascimentale dall'aspetto mediterraneo circondato com'è dalle colline vinifere del Collio sloveno o, infine, quello selvoso di Sneznik, i cui arredi del 1700 sono giunti intatti fino a noi. Molti ospitano musei e raccolte, in genere etnografiche o d'arte, ma qualcuno alloggia anche musei specializzati quantomeno singolari o curiosi: è il caso del museo delle maschere carnevalesche di Ptuj, del museo del ghiro, forse unico al mondo, di Sneznik, del museo della moda e delle divise di Maribor, di quello dei pompieri di Metlika, dei musei del mercurio e di quello dei merletti ad Idrija, della collezione di ceramiche rinascimentali a Dobrovo, della mostra permanente del vetro di Podsreda, dei musei di architettura, urbanistica, grafica e design industriale di Fuzine, alle porte di Lubiana. Qualche castello fornisce inoltre le quinte più idonee per rievocazioni storiche o per manifestazioni di stampo medievale, come il torneo di tiro con l'arco antico di Bled, i giochi cavallereschi di Predjama, il ricevimento alla castellana di Otocec, le giornate medievali di Kamnik e di Skofja Loka, il torneo cavalleresco di Celje.

 di DANILO ALSONA BERTAZZI

Copyright (c) 2005 ©IlGotha.it. Diritti riservati.La copia totale o parziale sarà punita a n.d.legge   Nutzungsbedingungen  Datenschutzerklärung
DotNetNuke® is copyright 2002-2020 by DotNetNuke Corporation