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Vola in Perù

 

NATURA E STORIA NEL NATAL

 

di ANNA MARIA ARNESANO

foto di GIULIO BADINI

 

(per guardare il filmato di Durban cliccare due volte) 

 

Il Natal, estrema regione di sud-est, è la più piccola ma anche la più popolata tra le province del Sudafrica. Conosciuta come la provincia giardino, si presenta come una terra ondulata fertile e irrigua che concentra la maggior parte delle bellezze naturali che inducono gli stranieri a visitare il Sudafrica, un paese che ha fatto della tutela e della valorizzazione delle proprie risorse naturali un imperativo programmatico e un business economico. Qui si passa dalle enormi spiagge e dalle lagune cristalline della lunga costa sull’oceano Indiano a belle colline verdi coltivate e alla savana del basso veld, fino ai 3.000 metri di altitudine dell’aspra catena montuosa del Drakensberg, la montagna del drago, considerata la più alta e spettacolare dell’emisfero australe, con una scarpata di basalto lunga 8 km interrotta da pinnacoli, crepacci e burroni; le sue numerose grotte celano uno straordinario repertorio di incisioni e di pitture rupestri lasciate dai Boscimani, antichi abitatori di questa terra. Dal 1994 la regione è stata ribattezzata KwaZulu Natal, in omaggio a questa popolazione autoctona di etnia bantu che nel 1800, sotto la guida del leggendario re Shaka Zulu, diede vita ad un potente regno esteso su gran parte dell’Africa sud-occidentale, con un esercito altamente efficiente noto per la ferocia e la determinazione dei suoi combattenti, in grado di infliggere non poche sconfitte anche agli europei. La visita della sub-regione centrale dello Zululand, dove questo gruppo tribale è riuscito a mantenere abbastanza intatte fino ad oggi usanze, tradizioni e cultura, comprese le singolari costruzioni ad alveare, consente una delle rare occasioni di contatto con un’autentica Africa del passato. Qui, dove manca quasi ogni segno di moderna civiltà e dove i ritmi di vita risultano ancora scanditi dal sole e dalla natura, il Sudafrica delle metropoli sfavillanti di neon, di grandi magazzini e di svettanti grattacieli in vetrocemento sembra lontano mille miglia. Una capillare rete stradale, numerosi parchi e riserve naturali pubblici e privati nonché molteplici e valide strutture ricettive ne fanno una zona ideale per la pratica del turismo individuale.

 

QUANDO & QUANTO

Partenze individuali settimanali con voli di linea South African Airways da Milano e Roma per tutto l’anno; la quota di 3.160 euro (base due persone) comprende voli, nolo auto, assistenza e pernottamenti con mezza pensione in strutture di buon livello. In Sudafrica Drive Out Viaggi propone numerosi altri itinerari, anche personalizzati, di varia durata.

© foto Giulio Badini
IL VIAGGIO

L’operatore milanese “Drive Out Viaggi” (tel. 02 48519445, www.driveout.it ), specializzato in viaggi a valenza culturale e specialista sulla destinazione Sudafrica, propone un viaggio individuale con auto a nolo e alberghi prenotati della durata di 11 giorni dedicato alla scoperta delle principali località di interesse naturalistico e storico del Natal, con alcuni pernottamenti in raffinate strutture di charme. L’itinerario parte da Port Elizabet, bella città portuale e balneare, e tocca subito l’Addo Elephant national park, una riserva piccola ma assai importante perché ha salvato dall’estinzione i grandi pachidermi che un tempo vivevano numerosi in questa regione, habitat ideale con la sua boscaglia; oltre agli elefanti si incontrano bufali, rinoceronti e diversi tipi di antilopi, tra cui il maestoso eland e una vegetazione pregiata. In aereo ci si trasferisce a Durban, capoluogo del Natal e bella città portuale ricca di rigogliosi giardini, per puntare alle montagne del Drakensberg dove visitare il Royal Natal national park, un parco di alta montagna assai suggestivo ricco di foreste, fiori selvatici, grotte, torrenti e cascate, tra cui una che compie un salto di ben 850 metri in cinque balzi; la fauna è costituita da eland, la maggior antilope esistente, procavie, lepri, babbuini e uccelli silvani. Si passa infine allo Zululand, percorrendo la regione i cui nomi sono legati alla storia di questa etnia e alle sue epiche battaglie per difendere la propria indipendenza, dove si farà base in un lodge all’interno di una riserva naturale nella Babanango Valley che offre apprezzabili scorci e numerosi fiori selvatici. Una giornata di relax balneare sulle belle spiagge della Wild Coast concluderà il viaggio.


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