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lunedì 1 giugno 2020 ..:: Viaggi » AFRICA » Sud Africa » Lo charme corre sui binari ::.. Registrazione  Login
© foto Giulio Badini
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ROVOS RAIL,

LO CHARME CORRE SUI BINARI

 

Può sembrare strano, ma uno dei treni più lussuosi del mondo, cugino esotico dell’Orient Express, non sferraglia tra le contrade d’Europa o del nord America, bensì tra le savane africane, nell’estremo meridionale del continente. Si tratta del Rovos Rail, the Pride of Africa, con base a Pretoria in Sudafrica, da dove una serie di sbuffanti locomotive trascinano eleganti vagoni vittoriani anche attraverso altre nazioni australi limitrofe, consentendo di ammirare l’Africa dal finestrino, ma anche di scoprirla durante le soste con escursioni e safari. Tutto inizia nel 1986, quando il miliardario Rohan Vos (da cui l’acronimo Rovos), appassionato di treni antichi, decide di mettere in pista un convoglio privato per viaggiare attraverso il proprio paese in lungo e in largo con famiglia ed amici. Per quanti non lo sapessero, il Sudafrica è la nazione con la maggior estensione della rete ferroviaria di tutto il continente. Evidentemente l’idea incontrò un successo maggiore del previsto, se dieci anni dopo Rovos Rail viaggiava con regolarità con due convogli, spingendosi con i suoi itinerari anche oltre i confini sudafricani. L’atmosfera comincia fin dalla stazione privata di Capital Park, a Pretoria, dove i partecipanti sono accolti in un’atmosfera molto British fatta di comodi divani di pelle vintage, posateria d’argento e mobili primi del novecento. Poi si viene tutti convocati dal Capotreno il quale, con accento oxfordiano, descrive nei dettagli tutto quanto avverrà nel corso del viaggio, insieme a una serie di precise regole da osservare. Contemporaneamente, con la coda dell’occhio si intravede il via vai degli inservienti in impeccabile divisa  caricano sulle carrozze bagagli, biancheria  e tutto quanto necessario per coccolare gli ospiti nel corso della loro permanenza a bordo. Ma è la salita sul treno quella che fa rimanere a bocca aperta. Tutto è lussuoso, ma di un lusso disceto, raffinato, mai eccessivo o volgare. Le carrozze, tutte originali degli anni Venti e Trenta, sono un concentrato di vera eleganza britannica riservata ad un massimo di 72 passeggeri. Dagli scricchiolanti pannelli di mogano alle pareti, ai lavandini e le vasche da bagno in acciaio, dalle maniglie d’ottone alle colonne liberty della carrozza ristorante, tutto è assolutamente originale e nulla è stato ricreato artificialmente. Pranzi e cene sono un trionfo di alta cucina internazionale e la selezione di vini sudafricani, serviti al bicchiere in modo da poterne degustare diverse qualità, di altissimo livello. Dello stesso tenore il classicissimo tè delle cinque, accompagnato da un trionfo di deliziose torte realizzate nelle cucine di bordo e servito nell’elegante lounge a centro convoglio o nella carrozza panoramica di coda, vero punto di incontro per gli ospiti. Alle stazioni di sosta schiere di jeep con i ranger attendono i passeggeri per visite, escursioni e safari. Rovos Rail costituisce sicuramente una delle situazioni più affascinanti che sia dato di vivere sulle rotaie, oltre ad uno dei modi più originali ed appaganti per viaggiare in Africa sentendosi parte integrante della sua storia. Rovos Rail viene commercializzato in Italia dal tour operator milanese “Drive Out” (tel. 02 48519445, www.driveout.it), specialista sul Sudafrica. Si può scegliere tra sei diversi itinerari: il Pretoria-Cape Town di tre giorni, 1.600 km in grado di offire un buon spaccato sul paese (quote da 1.180 euro); il Pretoria-Cascate Vittoria in Zimbabwe in tre giorni (1.300 euro); il Pretoria-Durban, tre giorni per raggiungere la costa sull’oceano Indiano, con visita a due riserve naturali (1.300 euro); il Cape Town-Gorge, due giorni lungo la Garden Route tra vigneti, cantine e distillerie (650 euro); The African Collage, un percorso di nove giorni da Pretoria a Cape Town, con numerose visite e safari (3.850 euro) e infine il Golf Safari, nove giorni tra Pretoria, Durban, San City e Pretoria per cimentarsi sui migliori green del Sudafrica, ma anche con intenso programma di visite per gli accompagnatori. (3.700 euro). Le quote variano a seconda delle sistemazioni a bordo e delle attività a terra.

di ANNA MARIA ARNESANO foto di GIULIO BADINI

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