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© foto Giulio Badini
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MESSICO, YUCATAN IN SELF-DRIVE

 

Da alcuni decenni la penisola dello Yucatan, estrema propaggine meridionale del Messico protesa a separare il golfo del Messico dal mar dei Caraibi, è diventata la maggior meta  turistica del paese grazie alla bellezza delle sue spiagge e del suo mare, all’elevata ricettività alberghiera, al clima caldo e alla presenza di alcuni dei più interessanti siti archeologici mesoamericani, appartenenti in particolare alla cultura maya, una civiltà di notevole fascino che ha lasciato significative testimonianze artistiche e architettoniche del proprio perduto splendore.  Spesso però i vacanzieri ignorano che alle spalle di ombrelloni, alberghi e discoteche l’esuberante vegetazione tropicale cela graziose cittadine coloniali dove il tempo sembra essersi fermato a qualche secolo fa, insediamenti maya di rilevanti dimensioni che ancora attendono di essere dissepolti, angoli di natura intatti e ricchi di svariate specie di animali e di piante nonché comunità di indios, discendenti degli antichi maya, che quando la loro civiltà si dissolse per mano dei conquistadores spagnoli hanno trovato rifugio nei luoghi più reconditi della regione. Quanto basta ad un viaggiatore colto e curioso per giustificare una vacanza in questo lembo del continente centroamericano, senza farsi sedurre soltanto dalla bellezze delle spiagge e del mare. L’operatore milanese “Drive Out Viaggi” (tel. 02 48519445, www.driveout.it ), specializzato in viaggi a valenza culturale e specialista sulla penisola messicana, propone un viaggio individuale di 9 giorni secondo la formula self-drive, con voli, alberghi prenotati e auto individuale, una formula che consente di modulare il viaggio secondo le esigenze personali.  L’itinerario, che si sviluppa attraverso Yucatan, Chiapas, Campeche e Quintana Roo (i quattro stati in cui è divisa la penisola), offre uno straordinario spaccato attraverso i diversi aspetti ambientali e paesaggistici di questo variegato territorio, dalle sterminate spiagge caraibiche con la loro eccezionale fauna subacquea all’intricata foresta tropicale, toccando cittadine dalla tipica impronta coloniale, siti maya famosi ed altri meno noti ancora celati nella giungla, una riserva naturale internazionale di enorme importanza ed estensione come quella di Calakmul, per non parlare dei frequenti contatti con la popolazione indigena, in particolare di quella discentente dai maya che hanno saputo mantenere quasi intatti nel tempo lingua, tradizioni e stili di vita. Alcuni pernottamenti sono infatti previsti in strutture gestite da comunità indios, come i lacandoni che vivono isolati nella Selva Lacandona, la stessa che protegge il celebre subcomandante Marcos e i suoi guerriglieri zapatisti.  Il percorso suggerito parte da Cancun e dopo una visita di Chichen Itza, una delle maggiori città maya, tocca Merida, capoluogo dello Yucatan e città coloniale con la più antica cattedrale del nuovo mondo e uno dei più ricchi e colorati mercati del Messico, Uxmal, fulcro culturale maya dove l’architettura si è espressa al meglio, e Palenque, una delle maggiori città maya ancora in gran parte sepolta dalla foresta.  Risalendo in piroga il rio Usumacinta, che segna il confine con il Guatemala, si raggiunge Yaxchilan, altro pregievole e malnoto insediamento maya nella giungla tuttora usato dagli indios come centro cerimoniale, e poi la riserva della biosfera di Calakmul, protetta dall’Unesco, dove su una superficie di 700 mila ettari vivono un gran numero di uccelli e di mammiferi, tra cui giaguari, ocelot, tigrilli, scimmie urlatrici, tapiri e formichieri, e dove la vegetazione cela un imponente e poco conosciuto sito maya. Si costeggia quindi da sud a nord tutta la stupenda costa del Caribe messicano fino a Cancun, capitale del turismo balneare nello Yucatan, non senza avere compiuto una sosta a Tulum, l’unico sito maya affacciato su un mare d’incanto. Partenze libere individuali, minimo due persone, ogni settimana per tutto l’anno con voli di linea Iberia da ogni aeroporto italiano via Madrid;  la quota di 1.690 euro (sulla base di quattro partecipanti; se si va soltanto in due il prezzo sale a 1.990 euro) comprende voli, nolo auto, pernottamenti e prima colazione, assistenza in loco e documentazione di viaggio.

 

di ANNA MARIA ARNESANO foto di GIULIO BADINI

 

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