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© foto Giulio Badini
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LA TERRA DEI BOSCIMANI

 

Il Northem Cape, la provincia settentrionale di nord-ovest del Capo, costituisce la più ampia  e la meno popolata delle province amministrative in cui è ripartito il Sudafrica, grande da sola quanto un quarto di tutto il paese, quindi quanto l’Italia.  Il fiume Orange, il maggior corso d’acqua sudafricano, ne costituisce un po’ la spina dorsale, ma la sua enorme estensione che va dalle fredde e nebbiose spiagge della costa occidentale atlantica all’arido deserto del Kalahari fino ai rilievi diamantiferi di Kimberley, propongono un paesaggio estremamente vario,  dove si alternano aspre catene montuose, praterie e savane punteggiate da alberi di acacia e dai curiosi cespugli di aloe, nonché colline disseminate di vigneti produttori di un ottimo vino.  Un tempo queste terre erano il regno incontrastato dei Boscimani, gli uomini della boscaglia, popolazione nomade autoctona di bassa statura e pelle giallastra, tuttora fermi ad una tecnologia elementare e preistorica, che vivono di caccia e di piante selvatiche;  pressati dall’arrivo dei bianchi, per mantenere la propria autonomia preferirono ritirarsi a nord nelle aride plaghe del deserto del Kalahari, lasciando però come testimonianza stupende incisioni e pitture rupestri. La regione ospita anche le dolci colline vinicole di Stellenbosch, seconda cittadina per anzianità del Sudafrica, produttrici di ottimi vini rossi ormai famosi e apprezzati in tutto il mondo, le cui fattorie dall’architettura caratteristica furono spesso erette da viticoltori italiani e francesi. Il Northem Cape risulta una regione poco battuta dal turismo.  Un errore, poiché possiede non poche attrattive e di notevole rilevanza, come i giacimenti superficiali e sottomarini di diamanti sulla costa, l’incredibile ricchezza e le peculiarità botaniche del Namaqualand con le sue spettacolari fioriture primaverili, le suggestive cascate e le gole d’Augrabies, e infine quel gioiello naturalistico che è il parco nazionale del Kalahari che, unito nel 2000 al confinante parco del Botswana, forma una delle più estese aree protette del continente, con paesaggi, flora e fauna peculiari delle zone secche. Questo parco, situato al confine tra Sudafrica, Namibia e Botswana, offre confini aperti per la fauna con il contiguo parco del Botswana e su una superficie grande come un ottavo dell’Italia forma uno dei maggiori ecosistemi intatti del mondo.  Tra le celebri dune rosse del deserto kalahariano e il bush arido si concentra infatti una varietà incredibile di animali – in pratica tutta la grande fauna africana esclusi gli elefanti – e di piante, con non pochi endemismi, che con le auto possono essere avvicinati fino a brevissima distanza.

 

L’operatore milanese “Drive Out Viaggi” (tel. 02 48519445, www.driveout.it ), specializzato in viaggi a valenza culturale e specialista sulla destinazione Sudafrica, propone un viaggio individuale con auto a noleggio della durata di 10 giorni che consente di toccare tutte le principali località di interesse turistico del Northem Cape, con alcuni pernottamenti in strutture di charme.  L’itinerario parte da Upington, sede di una delle cooperative vinicole più grandi del mondo, per addentrarsi subito nel Kgalagadi Trans Frontier park, nuovo nome del Kalahari, per ammirare i celebri leoni dalla criniera fulva ma anche grandi predatori come iene, sciacalli, ghepardi e leopardi, oppure le loro prede come zebre. gnu, antilopi, suricati, struzzi e tante varietà di uccelli. Si passa quindi all’Augrabies Fall national park, dove il fiume Orange ha creato una profonda gola di granito lunga 18 km, con una serie di spettacolari rapide e cascate per un dislivello totale di 191 metri e un salto unico di 75; l’area circostante ospita numerosi animali, tra cui antilopi e rinoceronti.  Dopo Clanwilliam, epicentro dei fiori selvatici del Namaqualand e famosa per la produzione del the roobois privo di caffeina e tannino, si entra infine nelle impervie montagne del Cedeberg per visitare la Bushmans Kloof wilderness reserve, una zona di elevato interesse paesaggistico, faunistico e botanico, antico territorio di caccia dei Boscimani.

 

Partenze settimanali individuali (minimo due persone) per tutto l’anno con voli di linea South African Airways da Milano (e da ogni altro aeroporto italiano) ; la quota di 2.060 euro (se si è in due, ma se si parte in quattro scende a 1.960) comprende voli, nolo auto, assistenza e pernottamenti in ottime strutture con alcuni pasti. In Sudafrica Drive Out Viaggi propone numerosi altri itinerari, anche personalizzati, di varia durata.

 

di ANNA MARIA ARNESANO foto di GIULIO BADINI

 

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